domenica 10 febbraio 2008

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venerdì 8 febbraio 2008

Se siamo obesi la “colpa” è dei geni? Pare di sì, ma…


La notizia non è proprio confortante. Scoprire che l’obesità è scritta nei geni, infatti, non dà coraggio a chi si sottopone a diete ferree nella speranza di snellire le sue forme. La notizia, diffusa da Londra e sostenuta da uno studio condotto da Jane Wardle, è stata pubblicata sulla rivista “American Journal” of Clinical Nutrition. La ricercatrice afferma che una predisposizione genetica induce alcune persone a diventare obese, o perlomeno a correre più rischi delle altre. Tam Fry, della Child Growth Foundation, osserva anche che, pur non essendo mutata la genetica negli ultimi anni, c’è un forte aumento di soggetti che tendono all’obesità, soprattutto tra i giovanissimi e questo secondo lui sarebbe riconducibile solo a cattive abitudini alimentari, responsabili anche di gravi malattie connesse alla causa primaria. Appare dunque consigliabile evitare le condizioni che possono favorire l’insorgere dell’obesità, prevenire cioè il rischio, monitorare il proprio peso, controllare la massa di tessuto adiposo, fare movimento, ridurre gli alimenti che sviluppano molte calorie e bere molta acqua. Quantomeno, con buona pace dei geni, si limiteranno i danni.
Nica

giovedì 7 febbraio 2008

Ci risiamo! Il solito refrain troppo a lungo ascoltato…


Il presidente della Repubblica ha sciolto le Camere ed ha pronunziato poche , ma significative, parole invitando le forze politiche al dialogo e ad esprimere il proprio credo, programmi e critiche in modo pacato, interpretando il pensiero di tanti italiani che si augurano si possa dare vita ad un nuovo modo di fare politica, libera da falsità, scorrettezze e scontri furibondi. In tanti, credo, ci aspettiamo una campagna elettorale che rispetti la dignità di ciascuna persona, qualunque ruolo rivesta, che sia chiara e costruttiva, rivolta a fornire coordinate precise su come si intende governare e su quali iniziative saranno poste in essere per sanare o equilibrare le situazioni di grave disagio in cui versano molteplici settori della vita pubblica e privata. Purtroppo, però, accade ancora di sentire ex parlamentari preoccupati solo di non consegnare l’Italia a Berlusconi, di esprimere, cioè, un pensiero che ha già fatto il suo tempo.
Molti italiani, a dire il vero, si aspettano che altre preoccupazioni alberghino in seno ai candidati. Preoccupazioni volte a fare lavorare il cervello per trovare idee nuove, se ne hanno, e giuste misure da mettere in cantiere. Vogliono sentire un altro disco, scoprire volontà, intelligenze e segni di onestà operativa e intellettuale. Dalla competizione che, a dire il vero, si preannuncia interessante, vista la popolarità e il carisma di cui godono i leader dei due partiti più rappresentativi, speriamo che emergano coloro che dimostreranno di avere la stoffa giusta per emergere, che saranno capaci di infondere nuova fiducia nella politica, che offriranno sicurezza, stabilità e benessere e poco importerà il loro nome o lo schieramento di appartenenza.
Nica

mercoledì 6 febbraio 2008

Il termine Quaresima deriva dal latino “ quadragesima” e indica, per i cristiani, un processo di purificazione che dura 40 giorni.


Con la Quaresima prende avvio un periodo di purificazione che precede di 40 giorni la Santa Pasqua.
E’ un tempo di riflessione e di preghiera che viene offerto ai cristiani per raggiungere uno stato di grazia e di salvezza attraverso la preghiera, il digiuno, la carità. La Quaresima si articola in varie fasi e contempla diverse funzioni che inducono a riflettere sulla transitorietà dell’esistenza ( Sacre Ceneri ), sulle cose essenziali della vita ( digiuno, astinenza, opere di carità), sul dialogo con la nostra parte interiore e sul rapporto con il nostro prossimo ( ritiri spirituali, preghiere), e infine sulla passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo ( Via Crucis ed altri riti sacri).
Nica

martedì 5 febbraio 2008

Carnevale : Ultimo giorno per esprimere la voglia di libertà e spensieratezza.


Il Carnevale, etimologicamente “carnem levare”, o “ carnasciale” è una festa che ha origini antiche e si ricollega a manifestazioni risalenti a circa 4000 anni fa, come i lupercali e i saturnali. La parola indicava il banchetto che aveva luogo martedì grasso, prima del giorno delle ceneri, che segnava l’ inizio della Quaresima, periodo in cui la carne non si mangiava. L’atmosfera che si respira durante i giorni in cui ricorre la festa è magica. La gente si maschera, assumendo le sembianze più svariate , seguendo l’impulso di desideri repressi e chimere, per sentirsi libera, seppure per qualche giorno, dalle costrizioni, per dimenticare i problemi che assillano nella quotidianità.
La voglia di divertirsi esplode per le strade, con canti, balli, scherzi e divertimenti di ogni genere. Il Carnevale rimane, da sempre, però, la festa dei bambini che si lasciano trasportare in luoghi fatati popolati da principesse, piccoli re, pierrot e una miriade di personaggi a loro cari. Per qualche giorno, vivono come in estasi, liberano le briglia della fantasia, si incarnano e diventano protagonisti di una scena che concede loro di allontanarsi per un po’ e sognare.
Nica




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lunedì 4 febbraio 2008

Il Bruxismo : un disturbo che può creare problemi ai denti.


Il disturbo del Bruxismo, che si manifesta soprattutto nelle prime fasi del sonno, consiste nell’atto involontario di digrignare i denti, serrarli fino a produrre conseguenze sull’apparato dentario. Lo sfregamento continuo delle arcate, infatti, può provocare l’usura dello smalto, fratture e un indolenzimento dell’apparato muscolo- scheletrico. La causa del disturbo viene ricondotta a fattori meccanici, oppure alla presenza di precontatti, o a stress prolungati.
L’applicazione di byte, usati anche dai piloti di auto e moto, riscontrabili in tutte le farmacie, che vanno indossati di notte, consentono di tenere al riparo i denti. Un altro rimedio consiste nell’applicazione di corone dentarie.
Il disturbo può colpire fino al 50 per cento della popolazione fra donne, uomini e bambini.
Nica

sabato 2 febbraio 2008

Il dolore per la madre che lentamente si sta spegnendo rende una grande umanità a Silvio Berlusconi.


“Mamma Rosa” sta spegnendosi lentamente, come tante mamme, che hanno portato a termine la parabola della vita. Una donna simpatica, dolce, che più volte abbiamo visto sorridente accanto al figlio, ha già perso conoscenza. Leggendo stamani i quotidiani ho provato, inspiegabilmente, sensi di tristezza. Ho letto con quanto amore i figli la stanno accompagnando, ho visto espressioni che non conoscevo sul viso dell’ex presidente Silvio Berlusconi ed ho riflettuto sul dolore, un sentimento che tutti vogliamo sfuggire, ma che rende umanità e sensibilità all’uomo. Berlusconi , seppure già in periodo elettorale, ha perso lo smalto dei suoi giorni migliori. Appare con gli occhi stanchi e un portamento schivo. Oggi in lui ho visto un uomo impotente, che sta per perdere la madre tanto amata, che vuole stare accanto a lei, tenerla per mano, farle sentire il suo grande rispetto e amore. All’uomo, di qualunque ceto sociale o colore politico o cultura che sia, che sa mantenere in vita sentimenti che rispettano le radici del passato, che rispettano gli anziani e la sacralità della vita, che sanno vivere il dolore per la perdita di ogni vita umana, non può che andare la stima e il rispetto di una società civile che spera in un futuro migliore.
Nica