Benessere, divertimento e un nuovo gusto all’insegna della freschezza. Lipton Ice Tea, uno dei marchi leader nel settore del tè freddo, sarà tra i protagonisti del Rimini Wellness per presentare le ultime novità e coinvolgere il pubblico.
Dal 12 al 15 maggio si svolgerà a Rimini la kermesse dedicata a quanti hanno cura del proprio corpo. Una manifestazione rivolta a chi va alla ricerca del giusto equilibrio fisico e mentale, nutrendo soprattutto interesse per l'attività fisica, ma anche ai curiosi delle novità nel settore benessere.
L'ambiente ideale per le persone che vivono con energia e amano il piacere del movimento. Sintesi perfetta, quindi, della filosofia di Lipton Ice Tea, che ha scelto la danza come filo conduttore della sua presenza al Rimini Wellness. Qui lancerà il concorso 'Join The Dance': per tutta la durata della manifestazione verrà allestita una pedana da ballo e chiunque potrà imparare i passi della coreografia dello spot “Nature” con Hugh Jackman e prendere parte a un concorso online sul sito www.liptonicetea.it.
Partecipare sarà semplicissimo: basterà seguire i passi trasmessi sullo schermo e lasciarsi trasportare dal ritmo della musica. I video dei ballerini verranno caricati sul sito www.liptonicetea.it e votati da tutti i navigatori da maggio a settembre. Il ballerino che riceverà il punteggio più alto vincerà un viaggio da sogno a New York dove assisterà a un musical di Broadway, mentre, ogni settimana verrà messa in palio tra tutti i votanti una console Nintendo Wii con il videogioco Just Dance 2.
Durante Rimini Wellnes, inoltre, sarà possibile assaggiare il nuovo Lipton Ice Tea Green Mango, pronto a rinfrescare e rivitalizzare anche i palati più esigenti, grazie al gusto avvolgente del mango unito alle foglie di tè verde Lipton, che danno vita a un prodotto dal sapore leggero e rinfrescante.
“Il benessere è una dimensione essenziale nella nostra filosofia – afferma Barbara Colombo, Brand Manager Lipton Ice Tea – e per questo motivo abbiamo deciso di partecipare a Rimini Wellness con un’attività legata alla danza. Chiunque potrà dar prova del proprio spirito dinamico ballando sui passi del nuovo spot e, alla fine, potrà rigenerarsi con il nuovo Lipton Ice Tea Green Mango. Con questa attività vogliamo coinvolgere in maniera divertente e fresca chi vive con ottimismo e positività.”
Sir Thomas Lipton di Scozia fondò l’azienda Lipton Tea alla fine del diciannovesimo secolo, quando comprò la prima piantagione di tè in Ceylon.
Dopo cento anni, Lipton possiede milioni di acri di coltivazione di tè in Kenya e Tanzania. Le sue foglie e il suo tè sono la selezione delle migliori piantagioni nel mondo, incluse quelle in India, Sri Lanka e Cina.
Oggi Lipton è uno dei marchi di tè più conosciuti e venduti, sia nella versione in bustine che in bottiglia, è disponibile in più di 150 Paesi al mondo.
Il tè freddo Lipton Ice Tea è uno tra i maggiori brand del mercato e racchiude in sé tutto il buono della naturalità, essendo fatto semplicemente con foglie di tè, acqua e aromi di frutta. Tutte le piantagioni di Lipton seguono gli standard di una buona coltivazione (Ethical Tea Partnership) e sono riconosciute dalla Global Business Coalition che dal 2006 combatte la diffusione dell’AIDS.
Le varianti di Lipton Ice Tea presenti sul mercato italiano sono:
- Lipton Ice Tea Limone: il tè freddo al limone perfetto per uno stile di vita leggero e vitale.
- Lipton Ice Tea Pesca:, il tè freddo alla pesca che dona al corpo l'idratazione di cui ha bisogno per essere pieni di vita.
- Lipton Green Ice Tea Limone: la bevanda che unisce ai benefici del tè verde un piacevole e fresco aroma di limone.
- Lipton Green Ice Tea Mango: il gusto piacevole e avvolgente del mango incontra il tè verde, per un perfetto mix di freschezza, bontà e leggerezza.
La gamma Lipton Ice Tea è disponibile nei formati 200ml Brick, 250ml Vetro, 330ml Lattina, 500ml Bottiglia PET, 1,5L Bottiglia PET, 1,75L Bottiglia PET , nei gusti Limone, Pesca, Green Lemon e Green Mango.
lunedì
VIA LIBERA ALLA MOBILITA’: Conferenza internazionale promossa da Eni e Legambiente
A piedi, in metro, in treno, in auto, in tram, in bici, sul web: tante le soluzioni integrate per un’Europa a mobilità sostenibile. Ripensare il trasporto urbano come un network tecnologicamente avanzato è una necessità quanto mai attuale, soprattutto in situazione di crisi come il recente sisma in Giappone dove l’early warning system ha salvato milioni di vite umane bloccando automaticamente l’intera rete di trasporto pubblico su rotaia.
Il 19 aprile 2011 dalle ore 9.00 nell’Aula Magna del Polo delle Scienze Sociali di Novoli (Edificio D6) dell’Università degli Studi di Firenze, ricercatori delle più prestigiose università italiane e straniere insieme con esponenti delle aziende leader nel settore si riuniranno in occasione della Conferenza Internazionale sulla mobilità sostenibile “VIA LIBERA ALLA MOBILITA’”, promossa da eni e Legambiente con la collaborazione delle università di Firenze, Siena, Pisa e il patrocinio del Comune di Firenze.
Organizzato dall’agenzia Minimega, il convegno rappresenta la terza tappa del progetto EnergyThink (www.energythink.it) “Il Futuro del Pianeta, gli scenari dell’Energia” di eni e Legambiente che, grazie a questa consolidata partnership intendono rinnovare il dibattito sul tema della ricerca più avanzata a livello internazionale nel campo delle energie rinnovabili.
EnergyThink, giunto alla sua terza edizione, ha trattato nel 2009 i temi dell’energia solare in un tavolo di dibattito internazionale al Politecnico di Torino. L’evento è stato un autentico successo per la grande partecipazione sia di studenti sia di pubblico. L’attenzione dei media per la conferenza ha sottolineato la validità del progetto che, nel 2010, si è spostato nella sede di Lecce dell’Università del Salento per trattare il tema delle bioenergie. Ricerca applicata e impresa saranno unite nella terza tappa di Firenze per trovare soluzioni sulla mobilità sostenibile urbana, attraverso la condivisione di progetti avveniristici e tecnologie, già impiegate nelle metropoli europee come nei piccoli centri, atte a ridurre drasticamente l'inquinamento atmosferico e acustico, il traffico, il tasso di incidenti, la cementificazione e il degrado del territorio.
A parlare della mobilità sostenibile e delle sue applicazioni presenti e future saranno nomi di spicco della comunità internazionale come John Heywood, ricercatore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Didier Stevens, del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD) e Laura Lonza dell’ Institute for Environment and Sustainability, JRC- ISPRA-IES. Particolare attenzione sarà riservata alle nuove soluzioni sviluppate da aziende leader a livello globale. Una intera sessione sarà dedicata agli ultimi studi su biocarburanti, veicoli ibridi e ambiti territoriali realizzati da ricercatori e dottorandi delle università di Firenze, Siena e Pisa. Chiude il convegno, la sessione dedicata alla mobilità nelle aree metropolitane italiane ed europee, con l’importante contributo di Eric Britton, economista residente a Parigi e managing director di EcoPlan International.
Dichiarazione congiunta Eni e Legambiente:
“Eni e Legambiente si incontrano ancora una volta per discutere i grandi temi legati all’ambiente con il progetto “Energythink, il futuro del Pianeta, gli scenari dell’energia”.
Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazioni a livello mondiale.
La prima impresa energetica italiana e una delle maggiori associazioni ambientaliste condividono la convinzione che la ricerca sia un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema energetico globale futuro basato su fonti pulite, economiche, non esauribili.
La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto degli investimenti finanziari, ma soprattutto delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi, nel mondo, si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, le opportunità professionali legate alla “green economy”.
L’università italiana diventa così lo spazio ideale per sviluppare questo progetto perché questa rappresenta al contempo luogo della formazione di eccellenza per i ricercatori di domani, opportunità di divulgazione scientifica indipendente, agorà di confronto e crescita delle classi dirigenti di domani.
La prima tappa del progetto ha visto l’Aula Magna del Politecnico di Torino il 2 aprile 2009 ospitare la Conferenza Internazionale “Anche il Sole fa la sua Rivoluzione” con gli interventi dei maggiori ricercatori ed esperti internazionali dell’energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala, dipenderà in maniera cruciale dalla quantità e dalla qualità delle ricerca e dello sforzo tecnologico. La seconda tappa, dedicata alle “Le Bioenergie. Una carica di risorse rinnovabili” si è svolta all’Università del Salento nella sede di Lecce.
Il successo di partecipazione da parte degli studenti e del pubblico ha confermato la validità del progetto che ora si sposta all’Università degli Studi di Firenze (Novoli), che ospiterà il prossimo 19 aprile p.v. la III Conferenza Internazionale Energythink dal tema “Via libera alla mobilità sostenibile”.
Il 19 aprile 2011 dalle ore 9.00 nell’Aula Magna del Polo delle Scienze Sociali di Novoli (Edificio D6) dell’Università degli Studi di Firenze, ricercatori delle più prestigiose università italiane e straniere insieme con esponenti delle aziende leader nel settore si riuniranno in occasione della Conferenza Internazionale sulla mobilità sostenibile “VIA LIBERA ALLA MOBILITA’”, promossa da eni e Legambiente con la collaborazione delle università di Firenze, Siena, Pisa e il patrocinio del Comune di Firenze.
Organizzato dall’agenzia Minimega, il convegno rappresenta la terza tappa del progetto EnergyThink (www.energythink.it) “Il Futuro del Pianeta, gli scenari dell’Energia” di eni e Legambiente che, grazie a questa consolidata partnership intendono rinnovare il dibattito sul tema della ricerca più avanzata a livello internazionale nel campo delle energie rinnovabili.
EnergyThink, giunto alla sua terza edizione, ha trattato nel 2009 i temi dell’energia solare in un tavolo di dibattito internazionale al Politecnico di Torino. L’evento è stato un autentico successo per la grande partecipazione sia di studenti sia di pubblico. L’attenzione dei media per la conferenza ha sottolineato la validità del progetto che, nel 2010, si è spostato nella sede di Lecce dell’Università del Salento per trattare il tema delle bioenergie. Ricerca applicata e impresa saranno unite nella terza tappa di Firenze per trovare soluzioni sulla mobilità sostenibile urbana, attraverso la condivisione di progetti avveniristici e tecnologie, già impiegate nelle metropoli europee come nei piccoli centri, atte a ridurre drasticamente l'inquinamento atmosferico e acustico, il traffico, il tasso di incidenti, la cementificazione e il degrado del territorio.
A parlare della mobilità sostenibile e delle sue applicazioni presenti e future saranno nomi di spicco della comunità internazionale come John Heywood, ricercatore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Didier Stevens, del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD) e Laura Lonza dell’ Institute for Environment and Sustainability, JRC- ISPRA-IES. Particolare attenzione sarà riservata alle nuove soluzioni sviluppate da aziende leader a livello globale. Una intera sessione sarà dedicata agli ultimi studi su biocarburanti, veicoli ibridi e ambiti territoriali realizzati da ricercatori e dottorandi delle università di Firenze, Siena e Pisa. Chiude il convegno, la sessione dedicata alla mobilità nelle aree metropolitane italiane ed europee, con l’importante contributo di Eric Britton, economista residente a Parigi e managing director di EcoPlan International.
Dichiarazione congiunta Eni e Legambiente:
“Eni e Legambiente si incontrano ancora una volta per discutere i grandi temi legati all’ambiente con il progetto “Energythink, il futuro del Pianeta, gli scenari dell’energia”.
Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazioni a livello mondiale.
La prima impresa energetica italiana e una delle maggiori associazioni ambientaliste condividono la convinzione che la ricerca sia un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema energetico globale futuro basato su fonti pulite, economiche, non esauribili.
La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto degli investimenti finanziari, ma soprattutto delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi, nel mondo, si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, le opportunità professionali legate alla “green economy”.
L’università italiana diventa così lo spazio ideale per sviluppare questo progetto perché questa rappresenta al contempo luogo della formazione di eccellenza per i ricercatori di domani, opportunità di divulgazione scientifica indipendente, agorà di confronto e crescita delle classi dirigenti di domani.
La prima tappa del progetto ha visto l’Aula Magna del Politecnico di Torino il 2 aprile 2009 ospitare la Conferenza Internazionale “Anche il Sole fa la sua Rivoluzione” con gli interventi dei maggiori ricercatori ed esperti internazionali dell’energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala, dipenderà in maniera cruciale dalla quantità e dalla qualità delle ricerca e dello sforzo tecnologico. La seconda tappa, dedicata alle “Le Bioenergie. Una carica di risorse rinnovabili” si è svolta all’Università del Salento nella sede di Lecce.
Il successo di partecipazione da parte degli studenti e del pubblico ha confermato la validità del progetto che ora si sposta all’Università degli Studi di Firenze (Novoli), che ospiterà il prossimo 19 aprile p.v. la III Conferenza Internazionale Energythink dal tema “Via libera alla mobilità sostenibile”.
Bimbimbici" in più di 180 città italiane domenica 8 maggio In concomitanza con la seconda "Giornata nazionale della Bicicletta" promossa dal Minister
Hanno ormai superato quota 180 le città italiane aderenti alla dodicesima edizione di "Bimbimbici", manifestazione nazionale ideata e promossa dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus) in collaborazione con Achab Group, che si terrà domenica 8 maggio all'interno della seconda Giornata nazionale della Bicicletta, indetta anche quest’anno dal Ministero dell'Ambiente.
Nonostante la data ufficiale stabilita dal Ministero, ci saranno localmente delle eccezioni.
Sul rinnovato sito ufficiale www.bimbimbici.it, nella sezione CITTÀ ADERENTI 2011 saranno disponibili a breve, suddivisi per regione, i programmi locali con tutte le indicazioni di percorso, gli orari e le eventuali attività collaterali organizzate prima o dopo la pedalata.
Le città che non si sono finora organizzate per ospitare l’evento possono ancora farlo tramite la propria Amministrazione Comunale, le associazioni cittadine (di ciclisti/ambientalisti, volontariato sociale, sportive), o tramite le scuole che hanno un ruolo fondamentale nell'educazione alla mobilità ciclistica (art. 230 Codice della Strada).
Sul sito www.bimbimbici.it alla sezione ADERISCI è disponibile il modulo di adesione on-line ed all'indirizzo info@bimbimbici.it è possibile comunicare il proprio programma locale.
Anche quest'anno è stato bandito un Concorso Nazionale di Disegno sul tema “In Bici con gli Amici: I miei compagni di pedali”.
I bambini sono chiamati a realizzare un disegno, individualmente o con la classe, che racconti momenti di condivisione e di divertimento vissuti in bicicletta insieme ai propri compagni di scuola, ai cuginetti, agli amici del quartiere.
In palio numerosi premi a tema, tra cui una fantastica crociera Bici + Barca lungo i fiumi Po e Mincio. Durante gli eventi Bimbimbici può essere effettuata la premiazione dei vincitori locali, che concorreranno poi alla selezione nazionale.
Conad, Main Sponsor della manifestazione, offre il suo supporto per i punti di ristoro dell’evento, fornendo deliziose barrette a cereali a tutti i bimbi in bici.
Girolibero, partner e sponsor del concorso nazionale di disegno, mette a disposizione dei piccoli artisti i fantastici premi sul tema della bicicletta.
La dodicesima edizione di Bimbimbici si svolge con il supporto di Selle Royal e Cattolica Previdenza, e con il Patrocinio di AICC, EUROMOBILITY, UNPLI, ISDE Italia, CAMINA, CITTASLOW, AGENDA 21 e con la con la collaborazione di ANCMA e del MINISTERO DELL’AMBIENTE.
Per l’edizione 2011, l’attrice, modella e conduttrice televisiva Filippa Lagerbäck, ha scelto di essere testimonial dell’evento e di sostenere le istanze portate avanti da FIAB, come in passato hanno fatto, tra gli altri tra cui Armando Traverso, Giovanni Muciaccia, Paolo Brosio, Paolo Capodacqua, Michelle Hunziker e Claudio Bisio.
Nonostante la data ufficiale stabilita dal Ministero, ci saranno localmente delle eccezioni.
Sul rinnovato sito ufficiale www.bimbimbici.it, nella sezione CITTÀ ADERENTI 2011 saranno disponibili a breve, suddivisi per regione, i programmi locali con tutte le indicazioni di percorso, gli orari e le eventuali attività collaterali organizzate prima o dopo la pedalata.
Le città che non si sono finora organizzate per ospitare l’evento possono ancora farlo tramite la propria Amministrazione Comunale, le associazioni cittadine (di ciclisti/ambientalisti, volontariato sociale, sportive), o tramite le scuole che hanno un ruolo fondamentale nell'educazione alla mobilità ciclistica (art. 230 Codice della Strada).
Sul sito www.bimbimbici.it alla sezione ADERISCI è disponibile il modulo di adesione on-line ed all'indirizzo info@bimbimbici.it è possibile comunicare il proprio programma locale.
Anche quest'anno è stato bandito un Concorso Nazionale di Disegno sul tema “In Bici con gli Amici: I miei compagni di pedali”.
I bambini sono chiamati a realizzare un disegno, individualmente o con la classe, che racconti momenti di condivisione e di divertimento vissuti in bicicletta insieme ai propri compagni di scuola, ai cuginetti, agli amici del quartiere.
In palio numerosi premi a tema, tra cui una fantastica crociera Bici + Barca lungo i fiumi Po e Mincio. Durante gli eventi Bimbimbici può essere effettuata la premiazione dei vincitori locali, che concorreranno poi alla selezione nazionale.
Conad, Main Sponsor della manifestazione, offre il suo supporto per i punti di ristoro dell’evento, fornendo deliziose barrette a cereali a tutti i bimbi in bici.
Girolibero, partner e sponsor del concorso nazionale di disegno, mette a disposizione dei piccoli artisti i fantastici premi sul tema della bicicletta.
La dodicesima edizione di Bimbimbici si svolge con il supporto di Selle Royal e Cattolica Previdenza, e con il Patrocinio di AICC, EUROMOBILITY, UNPLI, ISDE Italia, CAMINA, CITTASLOW, AGENDA 21 e con la con la collaborazione di ANCMA e del MINISTERO DELL’AMBIENTE.
Per l’edizione 2011, l’attrice, modella e conduttrice televisiva Filippa Lagerbäck, ha scelto di essere testimonial dell’evento e di sostenere le istanze portate avanti da FIAB, come in passato hanno fatto, tra gli altri tra cui Armando Traverso, Giovanni Muciaccia, Paolo Brosio, Paolo Capodacqua, Michelle Hunziker e Claudio Bisio.
sabato
Il risparmio delle famiglie italiane
L’indebitamento delle famiglie italiane ha superato nel 2009 i 524 miliardi di euro. Un dato impressionante, ma non tragico considerato che la situazione è più precaria in Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna.
I dati emergono da una rilevazione condotta dall’Ufficio Studi del Cgia di Mestre. L’indebitamento medio per ciascun nucleo familiare in Italia è stato di 21.270 euro contro i 37.785 registrato in Germania, i 36.150 in Francia, i 63.477 euro in Gran Brtetagna e i 55.886 in Spagna.
L’indebitamento ha inciso anche sul Prodotto interno lordo nazionale ( Pil ) in misura direttamente proporzionale ai relativi importi e precisamente per il 34% in Italia fino a raggiungere il 100% in Gran Bretagna.
Dal rapporto finale reso noto, si evince da una parte la grande difficoltà delle famiglie italiane a superare la quarta settimana, ma anche una buona propensione al risparmio e un minore indebitamento.
I dati emergono da una rilevazione condotta dall’Ufficio Studi del Cgia di Mestre. L’indebitamento medio per ciascun nucleo familiare in Italia è stato di 21.270 euro contro i 37.785 registrato in Germania, i 36.150 in Francia, i 63.477 euro in Gran Brtetagna e i 55.886 in Spagna.
L’indebitamento ha inciso anche sul Prodotto interno lordo nazionale ( Pil ) in misura direttamente proporzionale ai relativi importi e precisamente per il 34% in Italia fino a raggiungere il 100% in Gran Bretagna.
Dal rapporto finale reso noto, si evince da una parte la grande difficoltà delle famiglie italiane a superare la quarta settimana, ma anche una buona propensione al risparmio e un minore indebitamento.
Quanti Italiani rimpiangono la lira?
Pare che un italiano su tre rimpianga la lira. L’euro infatti viene associato al caro vita e alla crisi economica che da diverso tempo costringe a sacrifici insopportabili.
Al tempo della lira i prezzi, ricordano gli italiani, erano equi e consentivano di arrivare alla fine del mese, impresa oggi impossibile considerato che generi di prima necessità, come pane , pasta e frutta, hanno raggiunto livelli proibitivi.
Il Codacons, associaione del consumatori, a seguito di un’inchiesta, su un campione di 600 famiglie residenti su tutto il territorio italiano, ha rilevato che il 9.5% della popolazione non ha familiarità con l’euro e per questo lo indica quale responsabile di alcuni mali, in particolare dell’aumento del costo della vita e della perdita del potere d’aquisto.
Al tempo della lira i prezzi, ricordano gli italiani, erano equi e consentivano di arrivare alla fine del mese, impresa oggi impossibile considerato che generi di prima necessità, come pane , pasta e frutta, hanno raggiunto livelli proibitivi.
Il Codacons, associaione del consumatori, a seguito di un’inchiesta, su un campione di 600 famiglie residenti su tutto il territorio italiano, ha rilevato che il 9.5% della popolazione non ha familiarità con l’euro e per questo lo indica quale responsabile di alcuni mali, in particolare dell’aumento del costo della vita e della perdita del potere d’aquisto.
Al Chiostro di Sant'Anna esposta la Fiber Art di Achille De Tommaso
Dal 7 dicembre l’artista Achille De Tommaso esporrà nello storico Chiostro di Sant’Anna a Ferrara, dove sarà allestita una delle particolari esposizioni d’arte contemporanea programmate per la quinta Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara. De Tommaso è uno dei pochi nomi di artisti ammessi alla rassegna nazionale, che vanta ormai dieci anni di successi nell’ambito della cultura ferrarese e non.
In un contesto intriso di sapori storici e culturali come quello del Chiostro di Sant’Anna tre opere di Achille De Tommaso saranno esposte fino al 21 dicembre 2010: parliamo di opere appartenenti al ciclo pittorico della peculiare Fiber Art di De Tommaso come “Ballerina”, “L’abbraccio” e “Brain”.
Nel dipinto intitolato “Ballerina” l’osservatore resta basito dall’apoteosi della sintesi, sottolineata da un movimento leggero derivato dal panneggio del tessuto. Si tratta di un semplice brandello di tessuto, dipinto da De Tommaso con un colore rosso intenso e nobilitato non soltanto dalla posizione focale ma anche dall’unicità del soggetto che appare come unico elemento sospeso sulla tela. L’intensità del rosso presagisce una presenza passionale che rievoca la cultura andalusa nonché la danza del flamenco.
La materia diviene un vero e proprio racconto visivo nell’opera denominata “L’abbraccio”, dove un suggestivo gioco di luci e ombre trova nel dinamismo del gesto tutto la sua originale essenza. Questa tensione rintracciabile tra sfondi bruni e rilievi chiari richiama la metafora della “notte” della vita e il “giorno” dell’esistenza che si alternano incessantemente nei percorsi dell’uomo.
Anche in “Brain” visualizziamo pienamente tale poetica cromatica nell’accentuazione del logos e del pathos.
Impegnato nella contaminazione tra arte e scienza, Achille De Tommaso è testimone del nostro tempo, delle sue rare luci e delle sue brutture decadenti. Le sue opere sono autorevoli documenti della società del XXI secolo.
In un contesto intriso di sapori storici e culturali come quello del Chiostro di Sant’Anna tre opere di Achille De Tommaso saranno esposte fino al 21 dicembre 2010: parliamo di opere appartenenti al ciclo pittorico della peculiare Fiber Art di De Tommaso come “Ballerina”, “L’abbraccio” e “Brain”.
Nel dipinto intitolato “Ballerina” l’osservatore resta basito dall’apoteosi della sintesi, sottolineata da un movimento leggero derivato dal panneggio del tessuto. Si tratta di un semplice brandello di tessuto, dipinto da De Tommaso con un colore rosso intenso e nobilitato non soltanto dalla posizione focale ma anche dall’unicità del soggetto che appare come unico elemento sospeso sulla tela. L’intensità del rosso presagisce una presenza passionale che rievoca la cultura andalusa nonché la danza del flamenco.
La materia diviene un vero e proprio racconto visivo nell’opera denominata “L’abbraccio”, dove un suggestivo gioco di luci e ombre trova nel dinamismo del gesto tutto la sua originale essenza. Questa tensione rintracciabile tra sfondi bruni e rilievi chiari richiama la metafora della “notte” della vita e il “giorno” dell’esistenza che si alternano incessantemente nei percorsi dell’uomo.
Anche in “Brain” visualizziamo pienamente tale poetica cromatica nell’accentuazione del logos e del pathos.
Impegnato nella contaminazione tra arte e scienza, Achille De Tommaso è testimone del nostro tempo, delle sue rare luci e delle sue brutture decadenti. Le sue opere sono autorevoli documenti della società del XXI secolo.
venerdì
Se siamo obesi la “colpa” è dei geni? Pare di sì, ma…

La notizia non è proprio confortante. Scoprire che l’obesità è scritta nei geni, infatti, non dà coraggio a chi si sottopone a diete ferree nella speranza di snellire le sue forme. La notizia, diffusa da Londra e sostenuta da uno studio condotto da Jane Wardle, è stata pubblicata sulla rivista “American Journal” of Clinical Nutrition. La ricercatrice afferma che una predisposizione genetica induce alcune persone a diventare obese, o perlomeno a correre più rischi delle altre. Tam Fry, della Child Growth Foundation, osserva anche che, pur non essendo mutata la genetica negli ultimi anni, c’è un forte aumento di soggetti che tendono all’obesità, soprattutto tra i giovanissimi e questo secondo lui sarebbe riconducibile solo a cattive abitudini alimentari, responsabili anche di gravi malattie connesse alla causa primaria. Appare dunque consigliabile evitare le condizioni che possono favorire l’insorgere dell’obesità, prevenire cioè il rischio, monitorare il proprio peso, controllare la massa di tessuto adiposo, fare movimento, ridurre gli alimenti che sviluppano molte calorie e bere molta acqua. Quantomeno, con buona pace dei geni, si limiteranno i danni.
Nica
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