La scelta di non festeggiare in modo chiassoso il Capodanno, in segno di solidarietà e rispetto, per le vittime della ThyssenKrupp fa onore alla città di Torino che si ferma per non dimenticare, per denunciare la tragedia.
Il sindaco Chiamparino e il cardinale Poletti, hanno deciso di spegnere i riflettori in piazza per sottolineare il lutto che ha colpito le famiglie di sette onesti lavoratori: Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò. Giuseppe Demasi. A tutti i familiari giungano sentimenti di benevolenza e un comune, affettuoso abbraccio.
Nica
