
Gli scienziati della Gyeongsang National University(Corea)e Sunchon National University, utilizzando una sequenza di DNA capace di produrre una proteina particolare, hanno modificato geneticamente due gattini, sopravvissuti alla clonazione dalle cellule della madre. La modifica è stata effettuata inserendo nelle cellule della pelle, un gene fluorescente. Illuminati da una luce ultravioletta, i gattini, di razza “Turkish Angora” emanano riflessi di colore rosso brillante.
Lo scienziato che ha diretto l’esperimento, prof. Kong Il-keun, assicura che la nuova tecnologia potrà servire per aiutare la ricerca sulle cellule staminali e per clonare alcune specie rare di animali.La possibilità di manipolare il Dna dei gatti consentirà di creare animali con malattie genetiche umane e contribuire, così, alla ricerca fornendo nuove conoscenze e cure.
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