
E’ di qualche ora fa la notizia che la prima commissione del Csm, per ristabilire la serenità negli uffici giudiziari di Milano, ha avviato la procedura di trasferimento per Clementina Forleo.
Le dichiarazioni che il giudice ha reso pubblicamente nella trasmissione “ Annozero”, su presunte intimidazioni ricevute, durante la sua indagine sulle scalate bancarie, pare siano state giudicate eccessive e forzate. Giorno 18 dicembre, così, la Forleo dovrà rispondere alle contestazioni che le sono state mosse, assistita da un avvocato.
Episodi come questo non possono non turbare tutti noi.
La Forleo è apparsa sincera e sofferente quando ha portato a conoscenza una situazione che, a suo dire, non le consentiva di operare con serenità e libertà.
Il Csm, oggi, ci informa su un’altra verità. Niente presunto complotto. “Sono cattivi magistrati… e questi comportamenti sono devastanti. I magistrati devono fare le inchieste e non gli eroi, altrimenti sono figure negative” viene ribadito.
Vorremmo,anzi vogliamo, con tutto il cuore, stare dalla parte dei giudici di Milano, del Csm, dei politici per avere certezza, che non esistono condizionamenti in Italia che possano fuorviare il percorso della legge che deve essere uguale per tutti.
Nica
