
Si torna a parlare di Ebola, un virus scoperto nel 1976 di cui si conoscono quattro ceppi. Come è noto, il virus si presenta come una normale influenza che però provoca forti emorragie e dà luogo a vere e proprie epidemie superando la soglia del 70 per cento dei decessi, essendo tre di questi ceppi letali. La malattia, che ha un’incubazione variabile da 5 a più di 20 giorni, colpisce organi vitali come reni , fegato, bronchi, stomaco, e provoca anche eruzioni cutanee, dolori addominali e vomiti. Il virus infetta attraverso il sangue, i rapporti sessuali , e secrezioni varie, ma non si trasmette per vie aeree.
Un nuovo ceppo è stato scoperto in Uganda dove sta mietendo numerose vittime ed ha già infettato più di 51 persone. La malattia si è diffusa a Bundibugyo ed è riconducibile ad un ceppo sconosciuto, che si è manifestato con altre modalità rispetto a quelle già conosciute.
Nica
