
Scaduto, o quasi, il tempo per i ritardatari che non hanno fatto il vaccino, è cominciato il conto alla rovescia considerato che il virus dell’ influenza “Pacifica” è arrivato con largo anticipo e sta costringendo a letto moltissimi italiani. Colpiti in maggior misura i bambini da 0 a 4 anni. Le Marche hanno il numero più elevato di ammalati. Seguono Campania, Molise, Piemonte, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Basilicata, Liguria, e Bolzano. Sicilia e Sardegna rilevano solo pochi casi della malattia. Sono gli over 65, comunque, a resistere meglio al contagio con un’incidenza pari all’1,99 casi su mille. Importante è rivolgesi, ai primi sintomi, al medico di famiglia, affinché possa adattare la cura ad ogni singolo paziente considerando anche l’uso di medicine antivirali di ultima generazione.
I sintomi premonitori dell’influenza sono: mal di testa, tosse, febbre elevata, disturbi intestinali, spossatezza. I medici consigliano riposo a letto anche dopo la scomparsa dei sintomi, per scongiurare ricadute che potrebbero debilitare il fisico.
Nica
