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giovedì

Il Citrus sinensis: frutto della salute Airc


L’Airc, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, promuove per sabato 26 gennaio c. a. una campagna di sensibilizzazione per la raccolta di fondi, offrendo, dietro un piccolo contributo, le arance della Sicilia. Il frutto molto apprezzato pare possieda, infatti, preziose qualità per l’alto contenuto di flavonoidi e vitamina C, un potente antiossidante che può contribuire al nostro benessere, rallentare i ritmi di invecchiamento del corpo e aiutare nella prevenzione di molte malattie, tra cui il cancro.
Dell’agrume ,originario della Cina, appartenente alla famiglia delle Rutaceae, si trova menzione già nei testi romani antichi. Pare sia stato portato nel bacino del Mediterraneo dai mercanti portoghesi e abbia trovato il suo habitat ideale in Sicilia tra il XIV e XV secolo.
Del citrus selensis si conoscono molte specie pregiate tra cui il tarocco, il sanguinello e il moro.
Gli alberi, di medie dimensioni, sopportano bene problemi di siccità e possiedono una chioma molto consistente e rotondeggiante, ricca di foglie lucide di forma per lo più lanceolata. Fioriscono in primavera dando vita alle zagare, infiorescenze bianche profumatissime riunite in gruppi. La pianta si moltiplica per talea o per innesto.
I frutti, rotondi, di colore arancio, maturano in inverno e possono rimanere sull’albero fino all’anno successivo.
Nica

mercoledì

Amore e Infarto

L’infarto, come è risaputo, è tra le cause più importanti di morte.



È recente la notizia che la fascia d’età nella quale si può verificare l’infausto evento si è abbassata notevolmente investendo non solo i giovani, ma anche le donne che, dopo la menopausa, rischiano molto di più degli uomini. L’incidenza negli ultimi decenni pare si sia addirittura raddoppiata.
Ma la notizia che ha destato un interesse particolare, è quella pubblicata sull’"Archives of Internal Medicine" di Londra. Secondo alcuni ricercatori il male d’amore potrebbe essere causa di morte per infarto.
Ad uno stile di vita sbagliato, su cui incidono fumo, cattiva alimentazione, stress, storie familiari, si aggiunge, dunque, la tensione da cattive relazioni amorose.
Lo studio, condotto su 9000 persone, ha messo in evidenza che il 34 per cento corre un maggiore rischio di attacco cardiaco se ha col partner rapporti intimi sbagliati, segnati, cioè, da liti e malcontento.
Il cuore "incompreso" è dunque una mina vagante che può causare gravi danni al suo portatore.

Nica