
E’ di qualche ora fa la notizia che la prima commissione del Csm, per ristabilire la serenità negli uffici giudiziari di Milano, ha avviato la procedura di trasferimento per Clementina Forleo.
Le dichiarazioni che il giudice ha reso pubblicamente nella trasmissione “ Annozero”, su presunte intimidazioni ricevute, durante la sua indagine sulle scalate bancarie, pare siano state giudicate eccessive e forzate. Giorno 18 dicembre, così, la Forleo dovrà rispondere alle contestazioni che le sono state mosse, assistita da un avvocato.
Episodi come questo non possono non turbare tutti noi.
La Forleo è apparsa sincera e sofferente quando ha portato a conoscenza una situazione che, a suo dire, non le consentiva di operare con serenità e libertà.
Il Csm, oggi, ci informa su un’altra verità. Niente presunto complotto. “Sono cattivi magistrati… e questi comportamenti sono devastanti. I magistrati devono fare le inchieste e non gli eroi, altrimenti sono figure negative” viene ribadito.
Vorremmo,anzi vogliamo, con tutto il cuore, stare dalla parte dei giudici di Milano, del Csm, dei politici per avere certezza, che non esistono condizionamenti in Italia che possano fuorviare il percorso della legge che deve essere uguale per tutti.
Nica

4 commenti:
La Forleo un giudice nn incolonnato .
Oggi in alto e x tutti coloro che sono schierativige il detto o con me o contro di me.
Siamo su due schieramenti sinistra e destra + sinistra che destra i posti chiave sono saldamente in mano agli uomini di sinistra che anche sulle cose + banali ci tengono a far sentire la loro voce.
La magistratura vige e conta soltanto x noi comuni mortali ,ma nn x coloro che possono fare il bello e cattivo tempo,ne abbiamo le prove caso Forleo essa a toccato un caso scottante ove dietro nn sappiamo che altri si nascondono ma oltre hai vari d'alema prodi mastella ci saranno altri che hanno tutti gli interessi a che il caso unipol ecc ecc nn venga reso pubblico.
Cmq vada alla Forleo la nostra gratitudine e ammirazione x il coraggio espresso.
Scugnizzo
Io sono con la Forleo giudice di Milano, non con la Forleo che se la prende con i giudici brindisini solo per una questione personale.
X scugnizzo
L'art'104 della Costituzione italiana stabilisce che la Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, volto a garantire la corretta amministrazione della giustizia in nome del popolo."Noi comuni mortali" dobbiamo riporre fiducia in essa, credere che la legge sia uguale per tutti, sperare che sul caso della Forleo sia fatta chiarezza e augurarci che chi ha sbagliato, chiunque esso sia, abbia la dignità e il coraggio di assumersi le responsabilità...
Inseguo utopie?...ciao Nica
X anonimo
Grazie del tuo commento...io esprimo il mio disagio, che credo sia il disagio di molti, di fronte ad alcune diatribe, accuse, repliche e controrepliche, che non vorremmo sentire. Non conosco la questione personale della Forleo cui ti riferisci...mi renderò più edotta e magari ne riparleremo...ciao
Posta un commento