
I punti caldi sono ancora oggetto di discussione fra parti sociali, sindacati e governo.
Ricordiamo che già il 23 luglio u.s., è stato firmato un protocollo d’intesa fra le parti sociali e la maggioranza.
Il documento del Welfare mette in evidenza i sostegni previsti per i pensionati e il mercato del lavoro. Sono annunciate diverse provvidenze e misure che riguardano le indicizzazioni al 100 per cento delle pensioni; la corresponsione di una quattordicesima per le pensioni basse ( redditi non superiori a 8504euro l’anno ); la possibilità di andare in pensione in anticipo per coloro che fanno lavori usuranti; l’applicazione di nuove misure dal 2010 rivisitabili ogni tre anni; l’aumento dei contributi , per un punto l’anno, per tre anni; l’aumento dell’ indennità di disoccupazione (che sarà aumentata in proporzione ai mesi) ; i contratti a termine che non potranno superare il periodo di tre anni; l’ abolizione della contribuzione aggiuntiva sul lavoro straordinario, già introdotta dal 1996 ; - stanziamento nella misura di 150 milioni per la detassazione di quote del premio del risultato ( erogato dall’azienda).
La sinistra radicale promette battaglia e minaccia dimissioni se non saranno introdotte modifiche sostanziali al documento, mentre Montezemolo, leader della Confindustria ed Epifani, segretario della CGIL, si battono perché il documento non subisca modifiche.
L'opposizione, come d’abitudine ormai, si pone tra le due parti gongolante e azzarda previsioni di crisi e nuove , remunerative elezioni.
Nica

