giovedì

A proposito di coccodrillo: incrociando le dita, scherzando, vi siete mai chiesti cosa vi piacerebbe si dicesse di voi?

Il coccodrillo è un termine usato nel gergo giornalistico per indicare un necrologio che viene preparato in anticipo, per averlo pronto al bisogno , soprattutto quando vengono a mancare le persone “importanti” che popolano il globo. Il coccodrillo, le omelie e i comuni necrologi, contengono, per lo più, parole di costernazione e rimpianto per il caro estinto, spesso anche frasi condite con un eccesso di buonismo. Vagando su internet, a proposito di necrologi, si scopre che ce ne sono di diversi tipi. Essi possono contenere: ringraziamenti al personale medico con aforisma, o solo aforisma ; possono essere classici in tre diverse tipologie, postumi, con “ non fiori ma opere di bene” e infine poetici. Il problema non è da poco e non dovrebbe essere evitato perché si corre il “rischio”, ahimè, che qualcuno, per sbrigarsi in fretta, o per “ incompetenza”, possa liquidarci, dopo il trapasso, con frasi abusate e scialbe, o stravolgere la nostra immagine da tramandare ai posteri, facendoci apparire santi, eroi…o semplicemente…nessuno.

E allora come ovviare?

Qualcuno, a dire il vero, ci ha pensato. Don Giovanni Bellò, parroco 70enne di Semonzo del Grappa, ha voluto chiudere i conti col futuro facendo tutto da sé. A scanso di equivoci, si è scritta la sua bella omelia, senza lasciare spazio ad autoincensamenti, l’ha registrata su nastro e l’ha messa da parte, pronta per l’uso. ” Ogni prete che muore si dice sia stato esemplare, un buon pastore, e altre cose del genere. Ma non sempre è così”, pare abbia detto il sant’uomo.

La cosa che fa sorridere è che la registrazione comincia con un suono, una mano che bussa sulla bara, poi si ascolta la voce del caro estinto che racconta la sua vita terrena, invita i parrocchiani a fare opere di bene e soprattutto a gioire alla sua morte …in due bar, già prenotati e…abbondantemente spesati dall’interessato. Niente lacrime, inutili piagnistei , dunque, ma solo una bella festa che lui si augura di seguire dal Paradiso e non dall’Inferno…magari il più tardi possibile.

Nica

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Secondo me x fare cio bisognerebbe
delegare una persona fidata o
tutt'alpiù prezzolata .CHI?
Sempre riferendomi alla chat di ANZIANI preferirei TATU o se
declinasse l'invito NILASA è un barese "sfaccimm" dovrebbe scrivere epostare un epitaffio in forum così:
ANIMO NOBILE VOLEVA VENDERSI ANZIANI
MA IL GELIDO VENTO DELLA MORTE LO COLSE PRIMA
Scugnizzo

Anonimo ha detto...

Se ti sente...altro che epitaffio in forum...ti strozza (come minimo!)...

Anonimo ha detto...

nica dici a scugni che è lui lo sfaccimm

Anonimo ha detto...

X anonimo
Hai letto sopra?...ti ho difeso prima ancora che tu me lo chiedessi...comunque...riferirò...
Nica