
Messina, la deliziosa città che sorge sulle rive dell’omonimo stretto, riscrive la sua storia scoprendo meraviglie del passato.
Nella via La Farina, una delle strade ricadenti nel centro della città, è stata riscontrata, a seguito di scavi in un cantiere che si protraggono da parecchio tempo, un’area che gli esperti della Soprintendenza individuano come luogo dove i Greci celebrarono antichi cerimoniali per dare vita alla colonia Zancle. I riti della fondazione, risalenti al VI-VII secolo a.C., prevedevano che dentro una grande fossa venissero riposte cataste di legna con le quali si accendeva un rogo. Quando le fiamme si spegnevano, nella fossa venivano collocati piatti, coppe, crateri, oggetti vari che venivano ricoperti da pietre e conservati.
Il ritrovamento della fossa e del vasellame, di eccezionale importanza, è il primo che si riscontra in Sicilia e nella Magna Grecia. Qualcosa di simile , pare sia stato riscontrato solo nell’isola di Cipro.
Gli archeologi, che esultano per il valore scientifico e storico della scoperta, si muoveranno in sinergia con imprenditori ed esperti della Soprintendenza per continuare gli scavi, reperire altro materiale da studiare per lunghi anni e ridisegnare la storia di una città di antiche e prestigiose origini.
Nica

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