
Dopo la sfiducia al governo Prodi, espressa ieri sera nell’aula del Senato, in molti, credo, ci domandiamo cosa avverrà nel panorama politico italiano, a breve termine e nell’immediato futuro.
Un punto, intanto, è d’obbligo metterlo. La crisi si è manifestata, in tutta la sua serietà e problematicità, rendendo palesi i dissidi che animavano il Governo.
Ma andando a capo, ci chiediamo, cosa succederà?
Le voci che circolano sono tante e, come spesso accade nel nostro paese, la confusione regna sovrana.
Elezioni, governo istituzionale, referendum e quant’altro sono i temi che si dibattono nei salotti di trasmissioni che raccolgono un audience da record, che testimonia l’interesse di tutti a capire quali saranno gli scenari futuri, testimonia l’interesse a tenere gli occhi ben aperti per prepararsi a nuove scelte che possano rendere certa la governabilità , conferire dignità al paese e una rinnovata fiducia nella classe politica.
Un punto e a capo, però, sarebbe opportuno che si mettesse anche sui litigi, sui colpi bassi, su atteggiamenti poco rispettosi delle autorità religiose, della magistratura, dei poteri dello Stato, per riscoprire i valori che sono alla base di una società che vuole denominarsi civile.
Nica

4 commenti:
Nessuno butta la bottiglia mezza piena.
un punto e a capo sarebbe l'ideale per ricominciare e mandare a casa i 400 deputati che ancora non hanno diritto alla pensione.
Ma loro hanno il coltello dalla parte del manico, visto che i 400 sono siaa di dx che di sx.
Allora la poltrona si deve tenere per altri 10 mesie come si fa?
la soluzione viene dal caos che i salotti mediatici sanno organizzare, mentre chi tiene le retini dispone non disturbato a tessere la tela che coprirà tutti gli imbrogli.
Prodi ci sperava ma il malessere del sanatore udeur ha provocato la disattenzione ai cinque senatori che hanno fatto la differenza.
Oggi se l media si stessero zitti e i politici in parlamento senza sotterfuggi arrivassero alla conclusione forse i cittadini ne beneficerebbero, ma non sarà così perchè l'immondizia e dentro il parlamento e non c'è detersivo che possa eliminarne il tanfo.
X Angelo
Non essere pessimista e guarda al futuro...per Prodi non è stato facile governare, come non sarà facile trovare subito un accordo sul da farsi...speriamo che la decisione finale sia il frutto del senso di responsabilità e non scaturisca da logiche di partito... grazie
Nica
Cara Nica non è facile governare ma io mi riferisco a quei 400 deputati e senatori che ancora non hanno conseguito il diritto alla pensione.
quindi la poltrona è il seggio in parlamento e al senato
Angelo
Nica,ma stai scherzando dicendo che x lui nn è stato facile governare tutto era programmato ,tutto sapeva il fine era arrivare ad aprile marzo x avere in mano le 600 nomine da fare x completare il quadro di potere ed avere l'economia Italiana in pugno.
Nncredere che questo essere viscido fosse alle prime armi luialle spalle a uno staff che neanche bush e berlusconi hanno
Vai su google e dgt Fondazione cassaforte, dgt Il mulino dgt i nomi di angelone rovati,ricardo levi,enrico micheli, giulio santagata,rodolfo brancoli ,maurizio prato,fabiano fabiani sono tutti BOIARDI di STATO
coloro che si son mangiati L'Italia ed aspettano ancora altro
da questo essere skifoso che da semplice professore si permette di dire che un castello comprato è un umile dimora,una persona serpente che ha massacrato l'Italia svendendola essendo alla presidenza dell'IRI .
Nn credere che sia uscito di scena ne sentiremo ancora parlare è falso e subdolo.
Qualcuno dirà mica solo lui? si certo vogliamo dire di berlusconi?
ok,sappiamo chi è e che è molto ricco e conosce come salvaguardare i suoi averi,nn è viscido è uno
spaccone e gli piace fare il padreterno.
Nn abbiamo di meglio attualmente
politicamente e dico meglio lui
Scugnizzo
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