E’ successo vicino a Riad, in Arabia Saudita, dove vige la legge della Shariya. Una donna, che all’epoca dei fatti aveva 19 anni, già condannata a 90 colpi di frusta, si è vista aggravare la pena in appello a 200 frustate e sei mesi di carcere. Le è stata riconosciuta, dal tribunale di Al-Oatif, il reato grave di essersi appartata con un uomo e di essersi fatta trovare, in tale situazione, da sei stupratori che, armati di coltelli, le hanno usato violenza ripetutamente, riprendendo col telefonino le immagini che hanno minacciato di rendere pubbliche, se avesse parlato.
Gli uomini, per le attenuanti, hanno potuto evitare la pena capitale e se la sono cavata con pene più lievi, varianti da due a nove anni.
Il suo avvocato Abdelrahmane al-Lahem, che si batte per i diritti civili dell’uomo, aveva contestato il primo verdetto, ma ha ottenuto l’esito finale della sospensione dalla professione e l’aggravio della pena per la donna.
In tutta la vicenda si rileva un segnale positivo: il fidanzato è rimasto al fianco della donna a difenderla.
Nica
Visualizzazione post con etichetta donna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donna. Mostra tutti i post
giovedì
"Si impicca a 14 anni" - "Donna aggredita a Roma"
Ormai sono troppi gli articoli che non vorremmo leggere sui giornali. Ma pare che sulla nostra società incomba una maledizione di cui non riusciamo a liberarci, o forse un virus malefico che agisce per distruggere il cervello.

Qualcuno dice che quanto accade oggi accadeva anche tanto tempo fa e che le notizie non venivano diffuse solo perché non c’erano i giornali, la tv e internet a fare da cassa di risonanza. Ma forse non è così. Forse è la società che si sta incattivendo per la perdita progressiva di valori e di punti di riferimento forti che hanno ceduto il posto, nella famiglia e nella società, a valori illusori che non rispettano la dignità dell’essere umano. In un deserto, dove denaro e relativismo permeano le azioni, tutti siamo responsabili perché non abbiamo saputo arricchire l’animo dei giovani, che sono il nostro futuro, di sentimenti, non abbiamo saputo accompagnarli in un percorso di maturazione, allontanando da loro lo spettro del consumismo. Non abbiamo saputo fornire loro i valori che fanno la differenza con le bestie. Senza supporti, o con supporti vacillanti, oggi giovani e meno giovani si propongono all’attenzione bruciando le tappe, dimenticando il piacere delle conquiste, dei sacrifici che si devono fare per ottenere quanto ci sta a cuore. Inseguendo valori effimeri, avviene così che un ragazzo “ diverso “, perché non risponde ai canoni che la società oggi interpreta come indispensabili, venga emarginato, molestato fino a indurlo al suicidio. Accade anche che una donna venga aggredita in una grande metropoli e ridotta in fin di vita, e che teatro di tremendi delitti diventi proprio la famiglia.
Terrificante davvero ciò che accade.
foto tratta da: tzico.net
Nica

Qualcuno dice che quanto accade oggi accadeva anche tanto tempo fa e che le notizie non venivano diffuse solo perché non c’erano i giornali, la tv e internet a fare da cassa di risonanza. Ma forse non è così. Forse è la società che si sta incattivendo per la perdita progressiva di valori e di punti di riferimento forti che hanno ceduto il posto, nella famiglia e nella società, a valori illusori che non rispettano la dignità dell’essere umano. In un deserto, dove denaro e relativismo permeano le azioni, tutti siamo responsabili perché non abbiamo saputo arricchire l’animo dei giovani, che sono il nostro futuro, di sentimenti, non abbiamo saputo accompagnarli in un percorso di maturazione, allontanando da loro lo spettro del consumismo. Non abbiamo saputo fornire loro i valori che fanno la differenza con le bestie. Senza supporti, o con supporti vacillanti, oggi giovani e meno giovani si propongono all’attenzione bruciando le tappe, dimenticando il piacere delle conquiste, dei sacrifici che si devono fare per ottenere quanto ci sta a cuore. Inseguendo valori effimeri, avviene così che un ragazzo “ diverso “, perché non risponde ai canoni che la società oggi interpreta come indispensabili, venga emarginato, molestato fino a indurlo al suicidio. Accade anche che una donna venga aggredita in una grande metropoli e ridotta in fin di vita, e che teatro di tremendi delitti diventi proprio la famiglia.
Terrificante davvero ciò che accade.
foto tratta da: tzico.net
Nica
Iscriviti a:
Post (Atom)
